Il CMS WordPress

02 Settembre 2017

Cos’è WordPress?

WordPress è un CMS acronimo che sta per Content Management System che significa Sistema per la gestione dei contenuti.
Wordpress infatti è un sistema che serve per gestire i contenuti di un sito web:
le pagine di un sito: ad esempio le pagine che descrivono il Chi siamo, i Servizi svolti, i Contatti;
gli articoli: che possono rappresentare news, o progetti realizzati;
gli utenti che possono gestire e accedere al sito, compresi gli utenti dei commenti.
Il linguaggio di programmazione che è alla base di WordPress è il linguaggio PHP e il database al quale si appoggia questo CMS è mySql.
 Si tratta di un linguaggio di programmazione e di un database Open source (sorgente aperta) quindi software che gli sviluppatori possono utilizzare liberamente.
Anche WordPress è un sistema Open source, tutti possono utilizzare il sistema liberamente ed è possibile ampliarne le funzionalità mettendole anche a disposizione degli altri utenti. 
Wordpress è un sistema di gestione abbastanza facile e intuitivo ed è per questo che, per siti con funzionalità standard (pagine, articoli, utenti) si tende a sceglierlo rispetto ad altri CMS, ad esempio Drupal o Joomla che sono un po’ meno intuitivi e richiedono una maggiore competenza all’utilizzatore del sistema. 
Naturalmente per l’installazione di qualsiasi CMS sono necessarie delle competenze informatiche.

Oggi per realizzare un sito web si è soliti partire da un CMS, se non vi sono esigenze particolari o richieste da parte del cliente che richiedono una completa customizzazione (personalizzazione del sistema), in quanto in questo modo si accelerano i tempi di sviluppo. 
Se pensiamo già solo all’utente amministratore che deve accedere alla sezione riservata, il backend per la gestione dei contenuti, che è automaticamente creato in fase d’installazione e la possibilità di creare semplicemente altri utenti a seguito dell’installazione di tipo amministratore, editore, collaboratore o autore: questo è già un notevole risparmio di tempo.
In WordPress, come sopra citato vi sono quattro tipologie di ruolo:

  • il ruolo dell’amministratore che può accedere a qualsiasi sezione del sito, pagine web, articoli,  categorie, utenti, impostazioni di sistema;
  • il ruolo dell’editore: che inserire, modificare e cancellare pagine web, articoli, categorie, le immagini e gestire i commenti inseriti dagli utenti;
  • il ruolo dell’autore: che può creare, modificare e cancellare solo i propri articoli;
  • e infine il ruolo del collaboratore che può creare e modificare i propri articoli ma non può pubblicarli

Cos’è un plugin?

Spesso si sente parlare di plugin. Il plugin è un programma che estende le funzionalità di un sistema nel quale viene inserito.
Nel caso del CMS WordPress esistono numerosi plugin che implementano le funzionalità base ad esempio vi sono plugin per la gestione del SEO ad esempio All in SEO o Yoast SEO, plugin che interagiscono con google business, plugin per la gestione dei form di contatti ecc… Per ogni funzionalità necessaria è possibile che esista un plugin in WordPress in archivio, alle vole i plugin sono completamente gratuiti, alle volte hanno alcune funzionalità gratuite e alcune a pagamento, alle volte per utilizzare gratuitamente un plugin viene visualizzato il banner pubblicitario dello sviluppatore nel sito che si vuole realizzare. Se non sono presenti le funzionalità necessarie o bisogna realizzare siti web istituzionali dove non è bello far visualizzare banner pubblicitari allora un’altra soluzione è realizzare autonomamente i plugin necessari.

Ma WordPress non si usa per i blog?

E’ vero che WordPress nasce per i blog (siti web che contengono tanti articoli e dove gli altri utenti possono commentare) ma è anche vero che è possibile utilizzarlo anche solo per la realizzazione di pagine web di presentazione, inoltre, è possibile disabilitare la gestione degli articoli e dei commenti. Alle volte la funzionalità blog può essere utilizzata come presentazione di progetti, ogni articolo ad esempio potrebbe rappresentare un progetto oppure una news. 
Quindi la flessibilità del sistema permette di creare il sito web in base alle esigenze e richieste del cliente con il vantaggio di utilizzare un CMS molto semplici e di facile utilizzo per tutti gli utenti. 
Per questo motivo WordPress non viene utilizzato esclusivamente per i blog ma bensì per qualsiasi tipo di sito web.
 A proposito di plugin, di cui parlavamo prima, è presente in WordPress un plugin chiamato WooCommerce che permette di gestire anche degli e-commerce. 
Personalmente per la gestione di e-commerce prediligo per la maggiore il CMS Prestashop che implementa in esso anche una vera e propria gestione di magazzino, molto più strutturato del plugin WooCommerce di WordPress ma anche in questo caso dipende sempre dall’esigenza e dalla richiesta del cliente.
Quindi per concludere sì all’utilizzo di WordPress per la realizzazione di siti web.

Vi sono aspetti negativi nell’utilizzare il CMS WordPress?

Diciamo che niente e nessuno è perfetto! Questo vuol dire che anche nel CMS WordPress possiamo trovare degli aspetti negativi, come d’altronde possiamo trovarli in qualsiasi tipo di CMS che possiamo utilizzare. Il problema di base è che trattandosi di un sistema open source, sono in molti a conoscere il codice sorgente e quindi il rischio se non si aggiorna regolarmente il CMS si può essere soggetti ad attacchi di hacker. Regolarmente vengono pubblicate nuove versioni del CMS WordPress per la sicurezza del sistema, ed è necessario quindi provvedere all’aggiornamento previo backup dei contenuti e del database.

Quali sono i consigli per uno sviluppatore WordPress?

Uno sviluppatore WordPress come prima cosa deve capire quali sono le necessità del cliente per creare le pagine web di presentazione; deve capire quali funzionalità si desiderano implementare per poter scegliere correttamente i plugin.
Lo sviluppatore WordPress deve ricordarsi di disabilitare la possibilità di commentare gli articoli se i commenti non sono necessari al sito che s’intende realizzare.
E’ importante non dimenticare e non sottovalutare l’aspetto del SEO.
Infine è importante che lo sviluppatore Web provveda agli aggiornamenti regolari del CMS WordPress e dei plugin che s’intende utilizzare per la sicurezza del sistema stesso.

 

Cristina Galia
sviluppatore WordPress Freelance